Eppur si muove

monacoLa città di Monaco di Baviera, nota per il passaggio della propria struttura IT amministrativa all’open source GNU/Linux, con la distribuzione sviluppata su misura per la pubblica amministrazione di Monaco LiMux, derivata da Ubuntu con desktop KDE e dotata della suite per ufficio LibreOffice, ha eliminato totalmente la dipendenza da Microsoft Windows.

Oggi si ha notizia, che il comune di Monaco di Baviera in previsione della cessazione del supporto da parte di Microsoft per il sistema operativo Windows XP, previsto entro aprile 2014, ha proposto ai propri cittadini, di migrare il sistema operativo – installato sui propri computer – da XP a Lubuntu, una distribuzione derivata da Ubuntu che utilizza lxde, un desktop environment particolarmente leggero e adatto per PC datati con poche risorse hardware, può operare con soli 256Mb di ram. La scelta di proporre Lubuntu è stata favorita anche per la particolare somiglianza con l’ambiente di Windows XP, questa caratteristica renderebbe il passaggio al nuovo sistema operativo Lubuntu, meno traumatica.
Il progetto sarà avviato con un finanziamento di soli 4.000,00 euro, per fornire la cittadinanza di ben 2.000 CD gratuiti, masterizzati con il sistema operativo Lubuntu 12.04 LTS per sostituire il vecchio sistema operativo.
La proposta è stata accolta con entusiasmo in consiglio comunale, la distribuzione dei CD alla cittadinanza è prevista in occasione di un evento organizzato in città, nel corso del prossimo anno.
Una lodevole iniziativa, che si spera, sia d’esempio per altre realtà anche nel nostro paese.
La proposta di sistemi operativi open source come Linux in sostituzione di sistemi operativi proprietari, porterebbe un vantaggio economico – e non solo – a molte famiglie, evitando di sborsare qualche centinaia di euro in licenze d’uso.

proposta di Monaco in PDF
di Angelo Oggioni, 24 giungo 2013CClicenza

ReactOS 0.3.15 come MS Windows NT?

ros_themes_0.3.14Il 30 maggio 2013 il team di sviluppo di ReactOS rende disponibile la nuova versione 0.3.15 del sistema operativo open source, implementando il supporto USB in modo nativo, ottimizzata la gestione della memoria, supporto AHCI ed altri miglioramenti.

ReactOS è un sistema operativo open source Windows NT like, che si pone l’obiettivo di essere totalmente compatibile con le librerie, applicativi e driver di Windows NT 5 e versioni successive (Windows 2000, XP, 2003, Vista e Windows 7). Il codice è stato totalmente riscritto in C e C++ utilizzando la tecnica Clean Room Reverse Engineering. Non è basato su Linux e Unix, attualmente il progetto è allo stadio Alpha, malgrado sia stato raggiunto l’85% degli obiettivi (raggiunto nel 2005), attualmente è ancora sconsigliato l’uso in ambiti lavorativi professionali. Molte applicazioni funzionano correttamente grazie alla collaborazione con il progetto Wine, con cui collabora lo staff di ReactOS.
Il software viene distribuito sotto licenza GNU General Public License anche se alcune componenti sono sotto altre licenze, come la GNU Lesser General Public License e la Licenza BSD.
Dal sito del progetto è possibile scaricare sia una versione installabile che da LiveCD.
ReactOS funziona con software di virtualizzazione come VMware, VirtualBox e QEMU.

Requisiti minimi di Sistema

  • 24MB di RAM (72MB in Debug, consigliati 128MB)
  • Harddisk IDE o SATA (quest’ultimo parzialmente supportato ed in via di sviluppo) min. 160MB con partizione primaria FAT16/FAT32
  • CPU Intel 80486
  • scheda video VGA (VESA BIOS v2.0 o superiore)
  • Tastiera e mouse con connettore PS/2 o USB
  • Le funzionalità di rete attualmente funzionano con i seguenti tipi di schede:[8]
  • cloni NE2000 (come Realtek 8029)
  • AMD PCnet32 LANCE

Altri tipi di schede possono funzionare con i driver utilizzati su Windows (2000, XP)

Home Page di ReactOS
di Angelo Oggioni, 19 giugno 2013ccpi